Sei oggi dove i tuoi pensieri ti hanno portato. Sarai domani dove i tuoi pensieri ti porteranno.
James Lane Allen

November 9, 2006

Il mondo in movimento..

Nella categoria: Personal World, Filosophy & Ispiration — WhiteCubes @ 11:13

Vi capita mai di svegliarvi con la netta e chiara sensazione del mondo che si muove intorno a voi ? Capiamoci, non sto parlando del movimento dei pianeti, ma piuttosto di tutti quelli che sono i satelliti della nostra vita, le persone.. le storie.. i luoghi.. ?

Si certo ogni giorno viviamo con l’universo che ci circonda, ma proprio perchè siamo li presenti, a volte non notiamo tanti piccoli cambiamenti, stupidate.. ma che messe insieme, come tanti centimetri, fanno un metro..

La gente intorno a voi, che si fa sempre più matura,
i vostri pensieri..
una vostra amica che ha cambiato colore ai capelli,

qualcuno che è tornato a sorridere,
e qualcun altro che invece ha smesso..
una lacrima ricca di significato che ogni tanto sfiora le vostre guance.

Amici che si allontanano, nuova gente che arriva..
sguardi che un tempo non comprendevate,
e che oggi, alla luce del vostro nuovo io,
sono profondi e pieni di sentimento.

Sentieri che si dividono
e sentieri che inaspettatamente si ricongiungono..
voci, bisbigli.. dal vostro passato..
grida, incitazioni, dal vostro futuro..

Tutto questo in un meraviglioso vorticare in cui tutti i giorni viviamo, e che proprio per questo, forse, fatichiamo a notare, tranne che poi in certi momenti, saldi sulle nostre gambe, intravediamo questo meraviglioso uragano di vita.

Pensieri..

November 3, 2006

Ogni cosa è connessa..

Nella categoria: Personal World, Filosophy & Ispiration — WhiteCubes @ 2:53

non puoi cogliere un fiore
senza disturbare una stella

October 12, 2006

Sei gradi di separazione

Nella categoria: Personal World, Filosophy & Ispiration — WhiteCubes @ 12:10

[Leggimi tutto! Esperimento interessante in fondo!]

Lascia che ti chieda..

Pensi ti possa essere capitato di seguire qualcuno che non conosci assolutamente ?

Il motivo per cui te lo chiedo, è che vivo in un mondo, con miliardi di altre persone e mi hanno detto che, chi lo sa, la persona che siede accanto a te in metropolitana potrebbe essere la tua salvezza.

Il punto è, l’istante prima di conoscerle esse sono per te perfetti sconosciuti e tu per loro

sconosciuti..

In questo mondo, un totale sconosciuto, può ispirarti

puoi camminare accanto allo stesso edificio tutti i giorni e nemmeno realizzare che la persona che vive li, un giorno sara la tua migliore amica.. magari qualcuno che ha disperatamente bisogno di un migliore amico

questa è la cosa che preferisco di questa vita..

ci sono alcune persone in cima al mondo
e altre che stanno grattando il fondo

ed ogni santo giorno, non sai chi incrocierà la tua strada magari sarà semplicemente qualcuno che starà facendo il suo lavoro, o qualcuno che sta vivendo una vita di abbandono, oppure qualcuno che sta cercando di lasciarsi andare, completamente..

ma siamo tutti costretti a vivere assieme,
tutti i giorni..
e l’unica cosa che ci separara
sono le possibilità,
forse il destino..

(tratto e reinterpretato da “Six Degrees” episodio pilota)

Quale introduzione migliore, per questo argomento che mi sta molto a cuore (chi si è sentito raccontare qualcosa dei miei progetti in corso ne sa qualcosa..), e in attesa che questa grande idea in forma embrionale nasca, perchè non iniziare a scaldarvi il cuscino, per permettervi di godere meglio dello spettacolo..

Lasciate che vi stuzzichi un po’ il palato, che vi faccia guardare lontano all’orizzionte, affinche possiate sentire quanto piccolo è questo nostro mondo..

Lancerò un esperimento..

Giusto oggi, curiosando nel mio blog, e in alcune pericolosissime caratteristiche anti privacy del nostro server (ghgh), mi sono, innanzi tutto, piacevolmente accorto di quante persone vengano a vedere il mio blog, malgrado fossero quasi 4 mesi che non ci scrivevo, e soprattutto (voi non lo sapete, ma siete costantemente osservati..), mi ha molto incuriosito notare “da dove venite” quando passate a trovarmi.. (* vedi in fondo all’articolo per una spiegazione tecnica)

In particolare mi ha incuriosito notare che alcune visite mi arrivano da blog di gente che per me è sconosciuta, ora (rispettando assolutamente i vostri desideri di riservatezza, quindi non siete obbligati a partecipare), soddisfiamo le nostre curiosità e diamo una “scossa” alle possibilità e ai destini che ci separano..

Se vi va di mettervi in gioco, e di farvi offrire una birra premio da me, la domanda è:

Chi di voi conosce e visita i seguenti blog ? E perchè ? Saresti disposto a raccontarne un po’ la storia, i giri di persone, come vi siete conosciuti, a farci conoscere a vicenda ?

Potete coinvolgervi in questo esperimento usando i commenti del blog, o (iscrivendovi ad esso) tramite il forum al post “Sei gradi di separazione - Esperimento 1

* in tutti i server, all’accesso alle pagine, oltre a venir salvato l’indirizzo ip del visitante, viene anche spesso salvato l’indirizzo da cui proviene la visita. Esempio: io sto leggendo il blog di X, e clicco sul link che porta al blog di Y, probabilmente il server su cui è ospitato il blog di Y, avrà registrato che la visita proveniva dal blog di X.

** Altre informazioni in merito ?
Telefilm “Six degrees” (http://www.six-degrees.tv/)
Wikipedia: Six degrees of separation (http://en.wikipedia.org/wiki/Six_degrees_of_separation)

November 17, 2005

Il mondo, le tecnologie, la politica… il futuro!

Nella categoria: Personal World, Filosophy & Ispiration — WhiteCubes @ 11:43

Ebbene, oggi mi sento ispirato a toccare argomenti che di solito lascio stare, perchè (sbagliando, qualcuno potrebbe asserire) tendenzialmente la politica e tutto il mondo che la circonda, suscitano scarso interesse in me. Come invece molti di voi sapranno, sono molto interessato all’informatica e alla tecnologia, di conseguenza al mondo che le circonda.
Così capita che questi due “pianeti” ogni tanto nelle loro orbite passino molto vicino fra di loro e corrono il rischio di scontrarsi. In questi momenti inevitabilmente anche il mondo della politica entra nella mia sfera di interesse… e allora inizio a pensare…

Il mondo (stavolta quello vero) sarà  sempre così come lo conosciamo oggi ?

Le nazioni, le leggi, la moneta, le lingue… come cambierà  tutto questo in futuro ? Oggi tutto questo è partito (indovinate un po’) leggendo un’articolo (a dir la verità  sono sbottato già  al titolo, dopo leggerà l’articolo) che pressapoco dice così: “Il Dipartimento della Giustizia assume toni categorici: troppe le chiamate da internet a linee fisse e viceversa, sulle quali ogni intercettazione è difficilissima. Chiesto l’intervento del Congresso.“. MA DOVE STIAMO ANDANDO ?

La cina (e probabilmente se fossi cinese e abitassi in cina, scrivendo queste righe, fra due ore sarebbero in casa mia ad arrestarmi e magari giustiziarmi), che nel suo, a mio parer, folle e sorpassato regime, obbliga tutti i motori di ricerca a censurare le ricerche con parole tipo “libertà ”, “democrazia”, etc.. e che procede immediatamente all’arresto se una persona osa lamentarsi pubblicamente del governo. MA DOVE STIAMO ANDANDO ?

In Malaysia, creano il “coprifuoco per impedire di video-giocare la notte“, perchè i ragazzi non devono divertirsi troppo. MA DOVE STIAMO ANDANDO ?

Allora, io ho sempre dimostrato un disinteresse per la politica, e ora inizio lentamente a capire perchè, in realtà  praticamente si tratta quasi sempre di scegliere il “meno peggio” (oggi sono drastico). Tutti che cercano di tenere strette le redini del loro potere, attenzione perchè se il mondo cambia, se la gente inizia a “pensare” con la sua testa, a espandere i propri orizzionti, eh, per carità  corrono il rischio di vedere meno soldini nei loro portafogli, e allora (magari qualcuno ogni tanto si impegna anche in maniera positiva) saltano fuori cavolate “limitanti” perchè qualcuno non comprende le vere potenzialità  degli strumenti che ci circondano (e qua torno all’informatica perdonatemi).

Non si rendono conto che i ragazzini Malaysiani, magari stanno giocando non a un gioco qualsiasi, ma ad un gioco MPORPG (Multi Player Online Role Playing Game, forse ho sbagliato a scrivere), al quale ultimamente ho iniziato a giocherellare anche io, e che malgrado sembrino fissi davanti ad un computer, in realtà  stanno facendo quello che i loro governi fanno tanto fatica a fare, comunicano con il mondo. Pensate che qualche giorno fa (nel gioco) ero in giro in un campo di patate, su commissione di un contadino, per liberarlo da dei “ladri di patate”. Ebbene, siccome era una “missione difficile” ho cercato aiuto fra gli altri personaggi che giravano per lo stesso paese “virtuale” (altri giocatori come me) e abbiamo liberato questo campo in cinque persone. Dopo di che ci siamo fermati a chiaccheare un pochino. Eravamo, un italiano (io), un ragazzo di manchester, una ragazza olandese, un ragazzo indiano e guardate un po’ un malaysiano. Abbiamo chiaccherato per 15-20 minuti su ricette (spaghetti) posti da visitare, com’era il tempo nelle rispettive patrie. E alla fine ci siamo salutati con un caloroso grazie.

E’ QUESTO CHE I GOVERNI DI MEZZO MONDO CERCANO DI EVITARE ? Cercando di “limitare” le telefonate con Skype, con il quale, un australiano puà parlare con un parente che sta in america spendendo pochi spiccioli ? Facendo in modo che un cinese non possa scambiare opinioni con il resto del mondo ?

Per fortuna come dice una delle citazioni che ogni tanto compaiono in testa a questo sito “Un invasione armata puà essere respinta, ma non puà esserlo un idea per la quale è giunto il tempo.”, non basterà  la forza di mille eserciti a fermare l’evoluzione (a volte silenziosa, a volte no) tecnologica, che sta lentamente, ma con una forza devastante, buttando giù qualsiasi barriera che possa in qualche modo dividere le persone di questo mondo, che da vicino sembra grande, ma in realta è così piccolo che dovrebbe iniziare a farci pensare che viviamo tutti nello stesso posto, non in tanti piccoli “posti” diversi.

Sono curioso, VEDIAMO DOVE STIAMO ANDANDO ? :)

October 27, 2005

Emozioni e Razionalità …

Nella categoria: Personal World, Filosophy & Ispiration — WhiteCubes @ 12:47

Pochi attimi fa ho finisto di leggere un post del mio amico Fabry (leggetelo perchè è emozionante) che mi ha fatto molto pensare a uno degli argomenti che più si muovono al mio interno.

L’eterna lotta/convivenza fra emozioni e raziocinio.

Vi capita mai di sentirvi quasi come due persone diverse, due grovigli di pensieri, ricordi ed emozioni, che si dibattono al vostro interno e dei quali ogni tanto uno prende il sopravvendo sull’altro, magari solo per cinque minuti o magari anche per un mese intero, facendovi vivere due vite quasi totalmente diverse, dove ammirate aspetti molto differenti del mondo che vi circonda, dove vi comportate in modo diverso. Oppure momenti (come questo) dove sentite che queste personalità  sono strettamente avvinghiate l’una con l’altra e arrivano quasi a coesistere, tirando fuori da voi quelle emozioni che magari in questo periodo difficilmente si fanno sentire, ma mantenendo comunque attivo quello strato razionale ed analitico che vi fa pensare “sto scrivendo tutto in seconda persona al plurale, ma in realtà  sto parlando di me, cosa significa questo ?”.
Ebbene questo mi fa pensare a tantissime cose, mi fa salire le lacrime agli occhi, sento il mio spirito cercare di uscire dal mio corpo per cercare di farsi un meritato viaggio, sento il mio io razionale che cerca di trattenerlo e gli dice “dove vai, non lo sai che abbiamo tanto lavoro da fare e il tempo è poco ?”… è un processo quasi doloroso, ma che al contempo fornisce un tormentato piacere, un segnale proveniente dall’interno, una comunicazione inconscia fra i miei due io interiori, che si urlano a vicenda “ESISTO ANCH’IO!”. Quasi a contendersi uno spazio, che non si rendono conto essere più che ampio per entrambi.
Ed ecco che in questo istante, aiutato forse dal dolce e ritmico soffiare delle note degli Inti Illimani (Alturas), che la mia parte emotiva prende il sopravvento e decide di viaggiare un poco, di viaggiare fra ricordi di vacanze lontane sui monti andini, ricordi di altre esperienze che hanno reso comuni parti della mia vita con quella di altri esseri che come me abitano questo fantastico mondo di cui tutti facciamo parte, in un magico legame che è li, invisibile ai nostri occhi, ma che se ci concentriamo, lasciandoci andare abbassando le palpebre, riusciamo a sentire, come caldo un filo di luce, una brezza, un sussurro, che lega me che sto scrivendo a te che stai leggendo…

Ma ecco che l’altro Daniele, quello che in questo periodo decisamente occupa per la maggior percentuale di tempo il “posto di comando”, che lentamente si fa più forte e conscio del tempo che passa, spinge, delicatamente ma fermamente, i pensieri dei viaggi e delle emozioni giù all’interno in un posto dove potranno riprendere il sopravvento in un altro momento, perchè ora devo tornare al lavoro…

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