Tutto è partito da questo interessante articolo di Punto Informatico (quotidiano che consiglio) relativo ad una recente scoperta che è stata fatta in America, cioè di un accordo segreto tra il governo e i produttori di stampanti, per cui (voi non lo sapete ma probabilmente vale anche per la vostra innocua stampante) su ogni pagina prodotta vengono stampati dei microcodici (visibili solo al microscopio e solo se si sa cosa cercare), con data e ora della stampa, nonchè il numero di serie della stampante. Risultato i servizi segreti da qualsiasi pagina stampata riescono a risalire alla stampante che l’ha prodotta. Ovviamente o perchè ti sei registrato all’acquisto, o perchè l’hai comprata con la tua carta di credito, è molto facile a questo punto risalire alla persona/organizzazione che ha stampato il foglio in questione, incredibile!
A dire la verità la cosa non mi stupisce affatto, perchè come ben sappiamo dove la fantasia dell’uomo riesce ad arrivare, poco dopo giunge anche la realtà . Da qui altre notizie come una legge che sempre in america obbligherebbe tutti i produttori di software di messaggistica scritta/vocale (messenger, skype, icq, e tanti altri…) a tenere una backdoor obbligatori attraverso la quale l’FBI possa “spiare” sulle conversazioni.
Tutto questo sempre per i soliti discorsi sulla sicurezza, sul terrorismo, e così via… la realtà è che tutte queste cose si basano sull’ignoranza, perchè chi se ne intende un poco e chi è informato (o chi spinge un po’ in la la fantasia..) puà tranquillamente aggirare tutti questi “controlli” usando un po’ di ingegno ed una buona dose di paranoia…
WhiteCubes’s Blog 



