Realizzate che se non fosse per Edison, saremmo costretti a guardare la TV a lume di candela.
Al Boliska

April 3, 2006

La generazione Multitasking

Nella categoria: Personal World — WhiteCubes @ 14:10

Come al solito ecco come niente capita a caso.. dovete sapere che in questo periodo (da quando ho passato l’esame di elettronica) sono diventato iper-attivo (nel senso positivo del termine), mi sto dando da fare in tantissimi ambiti della vita, in particolare studio e lavoro. Al punto in cui sono talmente preso dalle cose che ho perso la voglia di dormire :D

Giusto in questi giorni stavo pensando allora, alle meraviglie del cervello, il nostro “motore” che è li, fa sempre bene il suo lavoro, ma che noi ignoriamo totalmente… e guarda a caso, visto che non leggo quasi mai i giornali, oggi mi imbatto in 2 articoli (probabilmente scatenati dalla stessa notizia ansa). Su punto informatico “La trappola del Multitasking” e sul Corriere della Sera “Non riusciamo a concentrarci più di 10 minuti “ (sul sito l’articolo ancora non c’è, immagino lo inseriscano il giorno dopo l’uscita sul quotidiano).

Ora non sto a raccontarvi in dettaglio il contenuto degli articoli (cliccate sui link se volete leggerli), ma il succo è lo stesso in entrambi: “paura del cambiamento“. Si stanno accorgendo che a causa del mondo altamente tecnologico in cui viviamo, il nostro corpo (in particolare il cervello) si sta adattando, sta cambiando. Per cui ci stiamo sempre più abituando (in particolare i giovani) a suddividere la nostra attenzione su più soggetti contemporaneamente.

Ora io questa la vedo come una cosa fantastica e potenziante, ovviamente negli articoli invece viene dato peso al fatto che di conseguenza non siamo capaci di concentrarci per più di X minuti consecutivi sulla stessa cosa. Questo è quello a cui non credo assolutamente, ma la mentalità putroppo è questa, quando avvengono dei cambiamenti ecco che essi vengono accompagnati dalla paura, la paura dell’ignoto immagino, la stessa paura che ha portato ad avere una mentalità spesso ferma (vedi: “I malavoglia”, “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa cosa lascia, ma non quel che trova”, ecc…).

Quello che penso io, invece, è che forse siamo ad un nuovo passo dell’evoluzione, quello in cui il nostro corpo magari rimane lo stesso, ma le nostre capacità di usarlo aumenteranno sempre di più. Se è vero che usiamo solo il 10% delle nostre capacità mentali (ho sentito tante versioni, dal 7% al 30%, ma quella del 10% mi sembra la più accreditata), cosa aspettiamo a migliorare questa nostra prestazione ?

E voi che ne pensate ?

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